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martedì 23 maggio 2023
domenica 21 agosto 2022
giovedì 15 novembre 2018
Vita da Rider - Firenze, ottobre 2018
Alcuni
hanno preferito non farsi fotografare o più in generale, chiaccherare, altri non
hanno avuto molti problemi. Tutti sono però, comprensibilmente, un pochino
“sospettosi”. D’altra parte fanno un lavoro in cui si trovano continuamente in
mezzo alla gente, per gran parte del tempo sono soli, e non hanno ancora un’organizzazione alle spalle solida. Un po’ perché il settore è
relativamente giovane (Deliveroo è stata fondata in Inghilterra nel 2013), un
po’ perché il rapporto è grandemente basato sulla distanza/vicinanza digitale, con i
suoi pro e i suoi contro.
In effetti, mentre attendevo il ritiro
di un sacchetto di cibo da consegnare, mi è capitato di ascoltare la cameriera di una nota catena, in centro, parlare in un inglese molto molto fluente.
Una conferma in più, se ce ne fosse
bisogno, che sapere una lingua straniera, e magari avere una laurea, al giorno
d’oggi è condizione necessaria ma non sufficiente per trovare lavoro, anche in
questo settore.
Un altro ragazzo italiano invece
ammette: sono gli stranieri che generalmente lavorano con Glovo (che ha da poco
acquistato la filiale italiana di Foodora) anche se pagano meno e le condizioni
sono peggiori. Inoltre qualcuno alle volte rifiuta delle consegne (un’opzione
che può comunque essere esercitata) se magari la distanza è troppa da fare in
bici, tanto c’è sempre qualcuno disposto a fare diversi chilometri per qualche soldo
in più.
Quasi tutti coloro con cui ho parlato
fanno questa attività a tempo pieno. Questo significa che in alcune giornate
(di 8-9 ore di lavoro: più consegni più guadagni) c’è chi si fa anche 40 km.
Alle volte, mi confidano, arrivi a casa e ti riposi un’ora e poi vai di filato
a letto. Il giorno dopo, porti la figliola a scuola, pedali, e sei di nuovo
cotto e pronto per dormire. Non parliamo di quando c’è brutto tempo.
Certo, ogni mestiere ha le sue
magagne, mi chiedo solo quanto a lungo uno possa fare questa vita. Alla fine di
sole tre o quattro ore di bici il mio fondoschiena reclamava almeno una
tregua ed ero quasi frastornato dal traffico...
Un altro, non più giovanissimo, mi ha
raccontato che era partito con una bici da città come la mia. Arrivava a casa
morto sfinito. Quindi ha prima preso una bici un po’ più ammortizzata, ora ha
una mountain bike che tiene sempre accanto a sé, assicura sempre con una catena
e ha un dispositivo gps in caso di furto.
Questo gli ha facilitato la vita, ma di certo c’è ancora molta strada da fare
per assicurare a questi lavoratori non solo tutta una serie di assicurazioni e
legislazioni da parte delle società o dello Stato stesso, ma anche un riconoscimento
sociale adeguato ai tempi.
martedì 2 agosto 2016
Franco Fontana
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| ..un albero medita nella posizione dell'albero.. |
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| ..una città fa finta di essere un Mondrian.. |
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| ..ombre, non assenze, presenze.. |
Franco Fontana (Modena, 1933) colpisce per i colori e i paesaggi. Urbani e non.
Etichette:
Fotografia
Ubicazione:
Firenze, Italia
venerdì 31 ottobre 2014
Paolo Pellegrin
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| ..prendi louis garrel, |
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| o una scena di guerra, |
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| che ci vuole a diventare fotografi professionisti? |
Paolo Pellegrin (Roma, 1964) è uno dei maggiori fotoreporter di guerra viventi, fa parte della scuderia Magnum. Non ama definirsi reporter d'assalto, ma adotta una chiave umanistica e antropologica. Wikipedia dixit.
lunedì 3 giugno 2013
Elliot Erwitt
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| ..se io mi ritrovassi a New York, |
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| e volessi fare un salto in Europa, dove mi ritroverei? |
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| ..a Roma, kaputt mundi.. |
Elliott Erwitt, al secolo Elio Romano Erwitz (Parigi, 26
luglio 1928), è un fotografo francese specializzato in fotografia pubblicitaria
e documentaria, noto per i suoi scatti in bianco e nero che ritraggono
situazioni ironiche ed assurde di tutti i giorni. Wikipedia dixit.
mercoledì 5 settembre 2012
..un mese da disoccupato..
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| ..unemployed 1, balena in bagno.. |
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| ..unemployed 2, djeko.. |
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| .. ..unemployed 3, ..e ora piantala! |
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| ..unemployed 4.. |
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| ..unemployed 5.. |
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| ..unemployed 6.. |
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| ..unemployed 7.. |
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| ..unemployed 8.. |
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| ..unemployed 9.. |
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| ..unemployed 10.. |
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| ..unemployed 11, il lavoro.. |
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| .. ..unemployed 12.. |
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| ..unemployed 13.. |
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| ..unemployed 14, be part of it.. |
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venerdì 27 luglio 2012
..dei girasoli, del caffè e dei colori..
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| ..nel mio periodo blu/es, |
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| nel mio periodo nero e bianco e caffeino, |
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| nel mio periodo di tutti son giganti.. |
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martedì 10 luglio 2012
Jordi Bernadó
Incredibile: in Wikipedia manca il profilo del fotografo catalano Jordi Bernadó.
Nella mia ricerca (temporanea per quanto?) di fotografi, oggi ci s'è imbattuti in una mostra che si tiene in quel di Acireale (Catania).
E raccontiamo una brevissima storia per immagini...
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| ..Sancho y el Quijote cavalcano su mula e caballo le mesetas, |
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| lottano en passant i mulini a vento, |
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| ma nulla possono contro un campo di girasoli e un mariachi; stretta è la soglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia.. |
http://www.jordibernado.com/
giovedì 5 luglio 2012
Piergiorgio Branzi
In questo blog di un non solo BiblioTennista vorrei raccogliere alcuni profili di fotografi in bianco-nero. E almeno una foto esemplificante.
Non sono neppure un neofita di quest'Arte: ma quanto mi garba..
Oggi: Piergiorgio Branzi da Signa (1928-).
Wikipedia (cioè Dio) dice che il fotografo "si identifica nel “realismo-formalista”. Personaggi e volti colti con
sottile sarcasmo segnato da una vena surreale, in equilibrio tra un
lirismo sommesso e una vivida caratterizzazione psicologica".
..così mi garbano!
martedì 5 giugno 2012
Fotografia: che passione???
..già che ci siamo inserisco un paio di foto di Lartigue, uno dei miei fotografi preferiti..
La sua foto più amata (da me):
..e una delle sue modelle più amate (sempre da me): la Divina Suzanne Lenglen..
Scoprii Jacques Henri Lartigue nell'agosto del 2010 visitando Barcellona e una mostra a lui dedicata alla Caixa Forum... Mannaggia a me che non ne comprai il catalogo..
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